Le scarpe al contrario

La tua immagine è ferma in un rettangolo. Sembri una fotografia sfuocata ma sei vivo come un salto quantico che mi strappa alla mia isola africana e mi riporta dritta a Itaca. D’un colpo sciolgo i lacci che mi legano, perché le sirene bastarde smettono di cantare all’improvviso, coperte dal suono della tua voce bella,…

Allo specchio

Lo specchio che mi restituisce la mia immagine ha occhi grandi e chiaroscuri, vivi come l’oceano Atlantico, fissi come il cielo aperto sopra le nuvole. Mi si piantano nella carne a carnevale e mi strappano via la maschera che indosso. Offro i miei vestiti a cambio, ma è diverso il modo in cui mi cercano…