La tua immensa stanza vuota ha pareti bianche e porte blu, presagio di Grecia fuori stagione. Sei arrivato come un’estate di San Martino a metà gennaio, con dita piccolissime che intrecci nei tuoi capelli fini, le stesse che la mattina di un giorno nuovo mi hai poggiato sul viso. Non so togliermene di dosso il…