Ora illegale

Ci sono notti così liquide che nemmeno la carta le può assorbire. Ne ricordo una a giocare d’azzardo con il sole e con la pioggia. A puntare sul nero, è finita che ho ingannato i tarocchi. Tra tutte le isole, ho preso quella più scura e ho creduto di saperci tornare. Non ho mai raccontato…

Maledetta Primavera

Ho da dire del silenzio perfetto delle notti che si confonde col silenzio inimmaginabile dei giorni. Del tempo, come una fisarmonica muta che comprime e poi allenta l’assenza. Della presenza ho da dire, vuoto pneumatico mutilato di carezze. Delle cerniere rotte e dei bottoni persi, delle chiavi dimenticate e delle porte socchiuse, dei balconi spalancati…