Maledetta Primavera

Ho da dire del silenzio perfetto delle notti che si confonde col silenzio inimmaginabile dei giorni. Del tempo, come una fisarmonica muta che comprime e poi allenta l’assenza. Della presenza ho da dire, vuoto pneumatico mutilato di carezze. Delle cerniere rotte e dei bottoni persi, delle chiavi dimenticate e delle porte socchiuse, dei balconi spalancati…