Passano nuvole dentro scatole,Volano veloci su montagne altissimeE mi strappano a orizzonti di mare Si muovono pezzi di un corpo rottoResti di me che appaiono in foto,Senza che vi siano più tracce di luce La vita è finita in un bagno biancoPompeiano il colore del suolo Atroci le grida se muori due volte Il buio…
Tag: mare
Elisir
Dall’altra parte del mare c’è un elisir di desiderio, saggezza e tiglio, di dischi e capperi raccolti sotto al plenilunio in capricorno, offerti al solstizio d’estate che brucia la pelle di giorno e gli incensi di notte. Ipnotiche danze di eventi collegano voci pagine e volti, m’inchiodano a un nome che ha la grandezza dei…
La sirena
Ti ho portato tra gli ulivi un giorno che cercavo il ricordo di una donna il contorno di me stessa Ho incontrato il vento freddo che tirava giù il colore dei fiori La tua voce calda di mare che parlava a una sirena seduta tra i libri Poche strade a tagliarci i respiri E adesso…
Limoni
Limoni gialli appesi alla terra sbagliata, a profumare i bicchieri di miele al mattino, le gonne lunghe in estate, le nostre tavole rotonde piene di cavalieri e di fate. Li guardo da una diagonale che cambia stagione alla velocità delle onde, spiaggia senz’acqua dove raccolgo conchiglie che mi riportano all’orecchio la tua voce lontana. La…
Radici
Mi sale la febbre dal profondo delle radici e incendia il corpo di una malattia antichissima, rossa. Ha i colori dell’autunno tra i filari di viti, l’odore del tuo corpo che si trasforma sotto la luna piena, il suono delle campane che sfuggono eterne al coprifuoco. È una febbre clandestina, immediata. Assomiglia al nostro viaggio…
Il labirinto di sale
Mi hai stretto un filo di cotone azzurro ai polsi – come se fossimo innocenti – e mi hai chiesto di chiedere al cielo tre sogni. Non ho fatto in tempo a portarti fiori in aprile, a toglier via l’amore dai cassetti prima che svuotassi il mio ricordo in strada. La felicità mi tira al…
Dolce morire
Aprile sono i campi di papaveri che non vedrò, i giorni lenti che ho messo in fila dietro a una finestra, le file a distanza di sicurezza, l’insicurezza che come acqua s’infiltra nelle pareti della tua stanza e ti annega le notti. Aprile sono le valigie che chiudo per cambiare casa per sempre, le valigie…
Ora illegale
Ci sono notti così liquide che nemmeno la carta le può assorbire. Ne ricordo una a giocare d’azzardo con il sole e con la pioggia. A puntare sul nero, è finita che ho ingannato i tarocchi. Tra tutte le isole, ho preso quella più scura e ho creduto di saperci tornare. Non ho mai raccontato…
Il vetro del pianto
Mi prende un silenzio profondo come l’oceano e mi circonda senza soluzione di continuità, come acqua intorno a un’isola. Mi trincera in pezzetti di terra minuscoli, dietro vetri che creano inganni interminabili nelle notti vuote di suoni. Mi isola per terra e per mare, strappandomi di bocca le ultime parole possibili, per regalarle al primo…