Gennaio

La tua immensa stanza vuota ha pareti bianche e porte blu, presagio di Grecia fuori stagione. Sei arrivato come un’estate di San Martino a metà gennaio, con dita piccolissime che intrecci nei tuoi capelli fini, le stesse che la mattina di un giorno nuovo mi hai poggiato sul viso. Non so togliermene di dosso il…

Londra

Alle porte di Soho ho pagato pegno per passare, un fiorino che mi riportava a casa, un doblone che ti riportava a me. Non esistevano palazzi alle sei del pomeriggio, ma cielo grigio e vento e persone appoggiate sull’architettura tutto intorno, quella che uscirà dalle tue mani. Ho guardato la sera con due paia d’occhi,…