Le scarpe al contrario

La tua immagine è ferma in un rettangolo. Sembri una fotografia sfuocata ma sei vivo come un salto quantico che mi strappa alla mia isola africana e mi riporta dritta a Itaca. D’un colpo sciolgo i lacci che mi legano, perché le sirene bastarde smettono di cantare all’improvviso, coperte dal suono della tua voce bella,…