La marea

L’asse terrestre è una spada piantata dritta nel fianco, distanze siderali che mi separano dall’odore di lavanda e dalle sue risate chiare al mattino. Bevo la calma col contagocce un lunedì blu, che decide di detonare nella mia minuscola stanza segreta, dove unisco i puntini per perderti. Sporco di sabbia e ricordi le pagine vecchie…

Il labirinto di sale

Mi hai stretto un filo di cotone azzurro ai polsi – come se fossimo innocenti – e mi hai chiesto di chiedere al cielo tre sogni. Non ho fatto in tempo a portarti fiori in aprile, a toglier via l’amore dai cassetti prima che svuotassi il mio ricordo in strada. La felicità mi tira al…