La marea

L’asse terrestre è una spada piantata dritta nel fianco, distanze siderali che mi separano dall’odore di lavanda e dalle sue risate chiare al mattino. Bevo la calma col contagocce un lunedì blu, che decide di detonare nella mia minuscola stanza segreta, dove unisco i puntini per perderti. Sporco di sabbia e ricordi le pagine vecchie…

Dolce morire

Aprile sono i campi di papaveri che non vedrò, i giorni lenti che ho messo in fila dietro a una finestra, le file a distanza di sicurezza, l’insicurezza che come acqua s’infiltra nelle pareti della tua stanza e ti annega le notti. Aprile sono le valigie che chiudo per cambiare casa per sempre, le valigie…