Elisir

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Dall’altra parte del mare c’è un elisir di desiderio, saggezza e tiglio, di dischi e capperi raccolti sotto al plenilunio in capricorno, offerti al solstizio d’estate che brucia la pelle di giorno e gli incensi di notte.

Ipnotiche danze di eventi collegano voci pagine e volti, m’inchiodano a un nome che ha la grandezza dei cieli soltanto per oggi, a cui regalo senza pensare tutte le stelle di cui sono capace. Quel nome è elisir.

Sale limone sabbia al tramonto sono un nido antico di mediterranea presenza, che abbraccia vite intere, molto più indietro dei miei ricordi, dove nell’angolo retto tra il sole e la luna vincono i buoni.

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