La sirena

Ti ho portato tra gli ulivi un giorno
che cercavo il ricordo di una donna
il contorno di me stessa

Ho incontrato il vento freddo
che tirava giù il colore dei fiori
La tua voce calda di mare che parlava
a una sirena seduta tra i libri

Poche strade a tagliarci i respiri
E adesso tutti i confini del mondo
Mentre ancora mi parli coi libri in mano
E dici parole che sanno di ieri e di oggi
Che in pancia sanno perfino di domani
Ma non ci crederò nemmeno un istante

Tornare a vederti ha il sapore del sale
Il colore azzurro del cielo catalano
La tessitura concreta del cotone
e delle domande evase

Cammino in equilibrio sui cipressi
Seguendo il richiamo di petali rosa
Pagine sghembe a invertire la rotta
di un desiderio a cui abbiamo cambiato nome ma che ci sveglia ancora la notte

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